
"Gaudeamus igitur" è l'inno internazionale della goliardia. Il suo testo in latinoclerici vagantes ricorda da vicino le scanzonate considerazioni dei medievali, studenti che celebravano una gioventù da vivere giorno per giorno in libertà. È tuttora considerato l'inno internazionale degli studenti universitari. Nel 1959 è stato scelto come inno dell'Universiade.
Gaudeamus igitur iuvenes dum sumus. [bis] Vita nostra brevis est, brevi finietur, [bis] Ubi sunt qui ante nos in mundo fuere? [bis] Vivat academia, vivant professores! [bis] Vivant omnes virgines faciles, formosae! [bis] Vivat et respublica et qui illam regit! [bis] Pereat tristitia, pereant osores! [bis] Quis confluxus hodie academicorum? [bis] Alma Mater floreat quae nos educavit [bis] | Spassiamocela dunque, finché siamo giovani. La nostra vita è breve, in breve finirà Dove sono quelli che prima di noi furono nel mondo? Evviva l'accademia, evviva i professori! Viva tutte le ragazze, disponibili, attraenti! Viva anche lo Stato e chi lo governa Alla malora la tristezza, alla malora chi ci odia! Che riunione di accademici c'è oggi? Evviva l'Alma Mater che ci educò |